 Dalla Mesopotamia all'Iraq
Giacomo E. Carretto Georges Corm Gabriele Crespi Jean Daniel Forest Chantal Forest Julien Ries
Jaca Book
Giacomo E. Carretto, studioso di storia della cultura islamica, particolarmente in area ottomana e nei suoi rapporti con il mondo cristiano, è autore di varie opere e di numerosi studi comparsi su pubblicazioni specializzate italiane e straniere. Georges Corm, è nato ad Alessandria d’Egitto nel 1940, ma è di cittadinanza libanese e francese. Ha studiato economia e diritto costituzionale a Parigi. Nel 1963 ha iniziato la sua carriera all’interno della funzione pubblica libanese come economista presso il Ministero della Pianificazione, quindi come consigliere finanziario presso il Ministero delle Finanze. Dal 1973 al 1980 è stato rappresentante generale per il Medio Oriente della Banca Nazionale d’Algeria e consigliere del Ministro delle Finanze algerino. Nel 1980 diventa consigliere del Governatore della Banca Centrale del Libano. Dal 1973 al 1983 ha insegnato storia del pensiero politico arabo, sociologia dello sviluppo ed economia e finanza dei paesi del Medio Oriente presso le Università di Beirut. Dal 1986 si è stabilito a Parigf come consulente economico e finanziario indipendente, specializzato nei problemi del Terzo Mondo. Gabriele Crespi, nato a Busto Arsizio nel 1946, laureato in filologia medievale presso l’Università Cattolica di Milano, si è perfezionato in lingue e letterature orientali con specializzazione in arabistica e islamistica. Ricercatore a Londra, docente presso le Università di Beirut, di Algeri e di Mogadiscio, è da anni esperto islamista allUniversità Cattolica di Milano. Collabora a quotidiani, periodici e case editrici del mondo musulmano. Autore di pubblicazioni storiche e letterarie sull’Islam, collabora, presso jaca Book, al Corpus Arabicum. Jean Daniel Forest, dottore in archeologia, è ricercatore presso il CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique). Il suo campo di interesse è la nascita dello Stato in Mesopotamia (VI-IH millennio a.C.). Collaboratore di vecchia data del’lFAPO (Institut Francis dArchéologie du Proche-Orient) e della DAFIQ (Délégation Archéologique Franpaise en Iraq), ha trascorso molti anni a Damasco e Baghdad, partecipando a numerosi scavi in diversi siti della Mesopotamia e delllran. Chantal Forest-Foucault, è dottore in archeologia e insegna al Corso di civilizzazione francese per stranieri presso la Sorbona. Ha trascorso molti anni in Medio Oriente (Israele, Iran, Siria, Libano, Iraq) e qui ha preso parte a numerosi scavi archeologici. Julien Ries, è nato a Fouches-Hachy, in Belgio, nel 1920. Ha conseguito il dottorato in teologa e la laurea in filologia e storia orientale presso lUniversità Cattolica di Lovanio, dove dal 1970 insegna Storia delle Religioni. E stato presidente delllnstitut Orientante di Louvain-la-Neuve (1973-1980) ed è membro di numerosi comitati scientifici intemazionali. Ha pubblicato numerosi volumi e oltre un centinaio di articoli su diversi temi di storia delle religioni. Dirige le collezioni “Homo Religiosus”, “Information et Einseignement”, “Cerfaux-Lefort” e “Conférences et Travata”. E direttore del Trattato di Antropologia del Sacro, in sei volumi, in pubblicazione presso jaca Book.
Indice
Nota dell’editore / 7 Le Grandi Acquisizioni Dell’antica Mesopotamia / 9 di Jean Daniel Forest
Dalla Babilonia di Hammurabi all’Impero sassanide / 33 Cronologia di Chantal Forest
L’Islam, religione e comunità / 42 Nota di Julien Ries
La Mesopotamia e la prima diffusione dell’Islam / 49 Cronologia di Gabriele Crespi
Gli Abbasidi Di Baghdad: L’età Classica Dell’islam / 53 di Gabriele Crespi
Autonomie e separatismi all’interno dell’impero abbaside / 77 Cronologia di Gabriele Crespi
La Mesopotamia e la regione del Golfo dal 1259 al 1800 / 83 Cronologia di Giacomo E. Carretto
Il Meridione Dell’impero Ottomano Dalle Riforme Alla Grande Guerra (1800-1918) / 91 Di Giacomo E. Carretto
Gli Sviluppi Politici Ed Economici Dell’iraq E Della Penisola Arabica (1919-1980) / 125 di Georges Corm NOTA DELL’EDITORE
Con “Piccola Serie” riprendiamo un vecchio logo di collana che definiva un interesse della Jaca Book per temi di attualità, esperienze e riflessioni di politica ed economia mondiale. Pare oggi venuto il momento per ridare voce ad un interesse, che ci aveva spinto agli inizi della nostra attività a creare la “Piccola Serie”, un interesse in realtà mai sopito, il quale però sempre meno negli anni si era imbattuto in una produzione rilevante. Oggi la nostra società non riuscirà più ad evitare di riflettere sui suoi assetti planetari, sui dinamismi degli interessi, sulle istanze culturali e religiose dei popoli. La nuova “Piccola Serie” spera di individuare nel mondo spazi e protagonisti che rientrino in tale riflessione, oltre che nuove esperienze di studio o di operatività sociale che ad esse si colleghino. E non basterà il contributo di economisti e stu-diosi di politica, ma occorrerà l’intervento di pensatori, filosofi ed esponenti di tradizioni culturali e spiritualità diverse. Naturalmente gli autori a cui ci rivolgeremo avranno comunque alle spalle un preciso e riconoscibile lavoro, inerente l’argomento di volta in volta affrontato: si richiederà loro un inter¬vento tempestivo ma appoggiato su solide fondamenta. Ci auguriamo in tal modo che la nuova iniziativa editoriale dia voce a riflessioni originali che im-maginiamo tuttora in corso.
Le Grandi Acquisizioni Dell’antica Mesopotamla di Jean Daniel Forest
Nella storia dell’umanità, il vicino Oriente occupa un posto del tutto a parte per essere stato, nello spazio di circa 5000 anni, teatro di due ordini di fenomeni: l’apprendimento dell’agricoltura e dell’allevamento (rispettivamente nell’ottavo e nel settimo millennio); l’urbanizzazione e la comparsa dello Stato (quarto e terzo millennio rispettivamente). E ciò che il celebre archeologo britannico, V. Gordon Childe, considerava delle “rivoluzioni”: “neolitica” la prima; “urbana” la seconda, e per questo associata al concetto di “civiltà”. In realtà, il termine “rivoluzione” dà più l’idea dell’ampiezza e dell’importanza del cambiamento che non del suo ritmo, poiché il fenomeno è molto lento. D’altra parte, non si tratta che di due momenti, privilegiati per il loro carattere evocatore, all’interno di un processo continuo di integrazione, vale a dire una tendenza generalizzata a costituire gruppi sempre più vasti e sempre più strutturati. Infine, qualunque sia il punto di vista suggerito dai termini impiegati (quello della sussistenza o quelli dell’habitat e del politico) il cambiamento si manifesta in tutti i campi (economico, sociale, politico, religioso) poiché l’intera società funziona come un insieme strutturato all’interno del quale tutto è in qualche misura legato.
L’avvento “rivoluzionario” dell’agricoltura e dell’allevamento
Il riscaldamento progressivo del clima dopo l’ultima glaciazione crea delle condizioni molto favorevoli per l’uomo, in particolare nella regione del Levante. La ricchezza di certi biotopi in risorse animali e vegetali (prima fra tutti, i cereali) consente ai cacciatori-raccoglitori di diventare sedentari prati-cando un’economia ad ampio spettro. In seguito, a poco a poco l’uomo opta per modi di sussistenza più specializzati e, in primo luogo, padroneggia i cicli riproduttivi dei cereali; in un secondo momento quelli di certi animali (gli Ovicapridi, poi i Bovidi e i Suidi). Ben presto l’intervento dell’uomo porta a trasformazioni genetiche che rendono possibile l’addomesticamento e fanno sì che si possa parlare di agricoltura e di allevamento. Infine queste nuove pratiche si estendono all’insieme della Mesopotamia del Nord (in particolare nella zona della steppa ... Giacomo E. Carretto, Georges Corm, Gabriele Crespi Jean Daniel Forest, Chantal Forest, Julien Ries
Dalla Mesopotamia all'Iraq
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Jaca Book Dalla Mesopotamia all'Iraq Giacomo E. Carretto, Georges Corm, Gabriele Crespi Jean Daniel Forest, Chantal Forest, Julien Ries
Dalla Mesopotamia all'Iraq Forest introduce alle radici della Mesopotamia. Una scheda storica guida fino al-l'arrivo dell'IsIam, sulla cui fede troviamo una sintesi di Ries. Crespi mostra lo splen-dore abbaside. Carretto vede l'ultimo secolo di governo ottomano nel Golfo. Da qui Corm ne traccia gli sviluppi fino agli anni '70.
Piccola serie 2
Degli stessi Autori presso la Jaca Book
Giacomo E. Carretto
I capitoli dedicati all’Islam dei volumi settimo e ottavo della Storia d’Italia e d’Europa: comunità e popoli, 1983- 1985
Gabriele Crespi
Gli Arabi in Europa, 1982
Julien Ries
Il sacro nella storia religiosa dell’umanità, 1982 Il rapporto uomo-Dio nelle grandi religioni precristiane, 1983 Prospettive di una nuova antropologia, in “L’Umana Avventura”, Primavera ’87 I simboli nelle grandi religioni, 1988 I riti di iniziazione, 1989 AA.W., Le origini e il problema dell’homo religiosus, vol. 1 del Trattato di antropologia del sacro diretto da Julien Ries, 1989 AA.W., L’uomo indoeuropeo e il sacro, voi. 2 del Trattato di antropologia del sacro diretto da Julien Ries, 1991
Traduzione degli articoli di J.D. Forest, Ch. Forest, J. Ries Danila Canavesi
© 1991 Editoriale Jaca Book SpA, Milano
prima edizione italiana maggio 1991
copertina e grafica ufficio grafico Jaca Book
organizzazione editoriale MPM srl
Le cartine sono state disegnate da Cesare Sacconaghi
ISBN 88-16-42002-2 per informazioni sulle opere pubblicate e in programma ci si può rivolgere a Editoriale Jaca Book spa, Servizio Lettori via V. Gioberti 7, 20123 Milano - Telefono 02/4988927 |